I cittadini britannici vogliono la fine del neoliberismo

Un cambio radicale di paradigma, ecco quello che ci vuole. Rinnovare totalmente il nostro bagaglio di idee e valori. Non cadere nelle trappole mentali inventate dall’avversario. Pragmatismo e aderenza all’esperienza: se sto male e, soprattutto, attorno a me tutto peggiora, allora le soluzioni adottate da quaranta anni a questa parte non funzionano (o almeno non funzionano per me e la stragrande maggioranza, mentre funzionano per grandi creditori e grandi multinazionali). Ritorno al passato: più stato, più pubblico, più pianificazione economica, più controlli, più democrazia, più produzione locale, più nazionalizzazioni, più lavoro e che si fotta il pareggio di bilancio.

Questo che segue è un estratto di un post di Bill Mitchell. In esso (nell’estratto) l’autore sintetizza i risultati di una indagine sull’opinione degli Inglesi rispetto al ruolo dello stato nell’economia. Il neoliberismo è nato in Gran Bretagna con la Tatcher. Inizierà a morire in Gran Bretagna con Corbyn? E noi? Per quanto tempo continueremo ad attardarci su neoliberismo, neocolonialismo in salsa francese e neomercantilismo in salsa teutonica?

nazionalizzazione

 

Un recente rapporto del British Legatum Institute (pubblicato a ottobre 2017) – L’opinione pubblica nell’era post-Brexit: atteggiamenti economici nella Gran Bretagna moderna, fornisce un’istantanea molto recente del sentimento pubblico in Gran Bretagna e i risultati riassuntivi sono sorprendenti:

1. “su quasi tutti i temi, il pubblico tende a privilegiare gli ideali di mercato non libero piuttosto che quelli del libero mercato”.

2. “Invece di un’economia non regolamentata, il pubblico favorisce la regolamentazione”.

3. “Invece di aziende che puntano al profitto sopra ogni altra cosa, vogliono che le imprese realizzino meno profitti e siano più socialmente responsabili”.

4. “Invece di acqua, elettricità, gas e ferrovie privatizzati, vogliono la proprietà pubblica”.

5. “Sono favorevoli a un limite alle remunerazioni degli amministratori delegati, ai lavoratori a livello dirigenziale e direttivo e perché il governo abbia un ruolo direttivo nei grandi affari”.

6. “Vogliono che i contratti a zero ore siano aboliti”.

Quella litania sembra un rifiuto categorico delle principali manifestazioni politiche del neoliberismo.

Il capitalismo (la versione neoliberista) è visto come “avido, egoista e corrotto” e questo sentimento attraversa tutte le fasce d’età.

Quando è stato chiesto di valutare il “settore pubblico rispetto al settore privato”, che è al centro di qualsiasi proposta di invertire la privatizzazione, la relazione ha concluso che:

Più di tre quarti del pubblico afferma che acqua, elettricità, gas e ferrovie dovrebbero essere nelle mani del settore pubblico …

L’impegno di Jeremy Corbyn di nazionalizzare le ferrovie ha un grande appeal in tutte le fasce di età e persino tra gli elettori conservatori … Questo schema è replicato per acqua, gas ed elettricità.

Un rifiuto categorico del programma di privatizzazione.

Informazioni su sandroarcais

I know that each cause has its effects, and each effect has its causes.
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